NASCITA DELLA NOSTRA ASSOCIAZIONE
Nel 1998 l’ARCI in collaborazione con i Comuni reggiani si attivarono per cercare famiglie che fossero disponibili ad ospitare bambini provenienti da Tula (una delle città russe più colpita dalla nube tossica di Chernobyl). I dubbi erano tanti. C’era il timore che i bambini fossero ammalati, che potessero portare anche da noi la contaminazione, c’era il problema della lingua, di non essere in grado di far fronte in modo adeguato al reciproco impatto psicologico e tanto altro ancora, ma alcuni di noi decisero ugualmente di rispondere in modo positivo a questa richiesta. Fu per noi un'esperienza bellissima, così l’anno dopo quando l’ARCI e il Comune non si fecero più carico di ripetere l’iniziativa, decidemmo di formare un Comitato Famiglie per poter far arrivare ancora questi bambini. Da allora il nostro impegno per aiutare i bambini di Chernobyl è diventato sempre più grande e la regione di Tula è un luogo a noi caro e pieno di affetti.
Per prima cosa abbiamo deciso di formare un’associazione ONLUS, che ci avrebbe permesso di poter far arrivare molti più bambini e così il 16 Novembre 2000 una parte di noi famiglie del comitato: Crivellaro Marialuisa, Manicardi Eros, Ricci Alide Deanna, Bianchini Stefano, Campani Zeno e Paglia Maurizja si è costituita giuridicamente formando l'Associazione ONLUS "MILLE SOLI”.
Abbiamo chiamato il ns. progetto
“TANTI BAMBINI HANNO BISOGNO DI NOI”
e l’Associazione
“MILLE SOLI”
perché il ns. più grande desiderio è proprio quello di portare tanta luce e tanto sole a tanti bambini che come al solito subiscono conseguenze negative senza averne nessuna colpa se non quella di essere lì nel momento sbagliato e nel posto sbagliato.
LA NOSTRA MISSIONE
Studi recenti dell'ENEA hanno dimostrato che un mese di permanenza in un paese non contaminato e una sana alimentazione, aiutano questi bambini a perdere fino ad un 30% di radioattività riducendo così il pericolo di contrarre gravi malattie far arrivare in ITALIA quanti più bambini possibile è diventata la nostra missione.
I NOSTRI VALORI
“MILLE SOLI” è un’associazione che: - sta dalla parte del bambino - considera la differenza un valore - ritiene che tutti gli uomini abbiamo uguale dignità e uguali diritti - è contro la guerra e ogni forma di violenza - in nome dei propri valori garantisce la trasparenza delle proprie azioni - crede nella democraticità sia come valore sia come metodo - sarà sempre alla ricerca del miglioramento
I NOSTRI OBIETTIVI
Sono principalmente due: - CERCARE famiglie nella provincia di Reggio Emilia disposte a dare ospitalità nel mese di Luglio, a bambini in difficoltà provenienti da orfanotrofi o famiglie disagiate della provincia di TULA (circa 200 Km da Mosca)
“SE DENTRO DI TE HAI TANTO DA DARE NOI SIAMO QUI…”
- CERCARE di raccogliere fondi e/o materiale didattico, indumenti, giochi o altro per aiutare questi bambini in difficoltà
A CHI CI RIVOLGIAMO
A tutti coloro che possono in qualche modo aiutarci a raggiungere il nostro obiettivo: - Famiglie disposte ad ospitare i ns. piccoli amici - Enti pubblici disposti a darci sovvenzioni; piscine, campi giochi e/o trasporti gratuiti - Aziende e privati disposti a darci sovvenzioni o materiale di varia natura - Associazioni con le quali abbiamo instaurato un rapporto di reciproca collaborazione - Volontari disponibili a sostenerci in caso di bisogno
A CHI CI RIVOLGIAMO
- Tramite i giornali locali - Con il passaparola (famiglie ospitanti, amici, parenti…) - Tramite internet - Iscrivendoci nelle liste di altre associazioni - Tramite i bollettini di alcuni Comuni - Rendendoci disponibili a partecipare a diverse iniziative svolte nella nostra provincia (Remida, Pin, Casa e Tavola, La Giareda, Shopping delle Meraviglie) - Accettando di parlare di noi nelle scuole, nei comuni e altro ancora
I NUMERI DELLA NOSTRA ASSOCIAZIONE
Nel 1999 siamo riusciti a far arrivare 19 bambini accompagnati da un'interprete e da una accompagnatrice Nel 2000 ne sono arrivati 27 con un interprete e due accompagnatrici In tutte e due le occasioni abbiamo iniziato a sensibilizzare privati, aziende ed enti pubblici per poter accogliere nel modo migliore questi bambini Abbiamo organizzato gite, ritrovi in piscina, ritrovi serali in pizzeria e una cena di commiato con tutto il gruppo russo Abbiamo inoltre organizzato incontri con le famiglie sia prima che dopo la partenza dei bambini per parlare insieme dell’esperienza appena vissuta e per cercare tutti insieme di poter svolgere sempre meglio questa nostra missione Con grande soddisfazione nel 2001 siamo riusciti ad ospitare 46 bambini di cui 28 da orfanotrofio < che prima come Comitato ci negavano > e 18 da famiglie disagiate, accompagnati da un'interprete e tre accompagnatrici di cui due psicologhe Nel 2002 sono arrivati 41 bambini, 29 da alcuni orfanotrofi della Provincia di Tula, e 12 da famiglie bisognose accompagnati da un’ interprete e due accompagnatrici Abbiamo gestito economicamente in tutte le occasioni, l'arrivo e la partenza del gruppo, gite, pranzi vari e cena di commiato Abbiamo contattato e ottenuto da alcuni Comuni un contributo e la possibilità di frequentare il campo giochi gratuitamente Abbiamo contattato i gestori delle piscine di S.Polo, Quercioli e Melato ed abbiamo ottenuto l'ingresso gratuito per i nostri piccoli ospiti. Insieme a privati e aziende e grazie ad alcune iniziative abbiamo raccolto fondi per acquistare materiale didattico, zainetti, maglie, berrettini e giochi da regalare loro sia per il periodo di permanenza in Italia che da riportarsi in Russia Abbiamo poi fatto insieme alle famiglie ospitanti e con la collaborazione delle scuole elementari e media di Pieve Modolena e Cella la raccolta di indumenti, materiale didattico, giocattoli per le raccolte fondi che organizziamo per sostenere la nostra iniziativa e gli aiuti umanitari verso questi orfanotrofi che sosteniamo Per aiutare un orfanotrofio che ci aveva segnalato che l’impianto di riscaldamento si era rotto e i bambini erano veramente in condizioni di sofferenza, la settimana di Pasqua 2002 alcuni membri dell’Associazione e alcune famiglie ospitanti hanno deciso di partire per Tula In quell’occasione abbiamo consegnato personalmente indumenti pesanti a tre orfanotrofi sostenendo personalmente il costo del viaggo. E' stata un'esperienza bellissima e triste allo stesso tempo. L’orfanotrofio che ci aveva contattato era veramente povero e disagiato, le strutture quasi inesistenti e il riscaldamento non ancora ripristinato. Dopo qualche tempo ci hanno fatto sapere che i bambini erano stati spostati a gruppi verso altri istituti in quanto la situazione era diventata insostenibile Continuando a raccogliere materiale per tutto l’anno, siamo riusciti a far tornare i bambini alla fine di luglio con 63 scatoloni di indumenti pesanti, materiale didattico e giocattoli da portare nei rispettivi orfanotrofi A Natale abbiamo spedito tramite posta altri 250 Kg. di materiale Il 1 Luglio 2003 sono arrivati 48 bambini, 38 provenivano da orfanotrofi e 10 da famiglie disagiate. Con loro c’erano un’ interprete e tre accompagnatrici Quando sono rientrati oltre alle loro valigie avevano 74 scatoloni di indumenti Il 2003/2004 è continuato all’insegna di una grande ambizione, portare tutto il gruppo una settimana al mare a totale carico dell’Associazione. E’ stata dura ma ce l’abbiamo fatta Il numero è aumentato ancora e il 26 Giugno 2004 sono arrivati in Italia 55 bambini, 4 accompagnatrici e il direttore degli Orfanotrofi di Tula Dushkin Alexandr Ivanovitch che aveva espresso il desiderio di conoscere le famiglie italiane che tanto li stanno aiutando < Nella provincia di Tula ci sono diversi orfanotrofi che ospitano circa 600 bambini fra i 4 e i 18 anni > Il direttore è veramente una persona speciale e abbiamo instaurato subito un ottimo rapporto Oltre a spiegarci diverse cose su come funzionano gli orfanotrofi, su come dovevamo comportarci con i bambini per non “viziarli” troppo, ci ha lasciato un documento nel quale indicava alcune carenze di prima necessità e alcuni progetti che avrebbe voluto sviluppare al rientro dei ragazzi in Russia A settembre la caldaia dell’orfanotrofio primario di Tula si è rotta e c’era bisogno di un pezzo per poterla far funzionare: ci siamo subito attivati per farglielo avere in brevissimo tempo La famiglia Nicolini si è poi recata a Tula in Novembre e ha consegnato personalmente da parte delle famiglie ospitanti soldi e materiale di vario genere Nel 2005 abbiamo ospitato 61 bambini e 3 accompagnatrici più il direttore che si è fermato in Italia una settimana in più. Abbiamo fatto la settimana di mare e come al solito abbiamo organizzato diverse iniziative Per il 2006 visti i consensi positivi da parte di tante famiglie, è nostra intenzione aumentare a due settimane la permanenza al mare e avere di nuovo nostro ospite il direttore di Tula. Promettiamo sin d'ora di mettercela tutta affinchè anche quest'anno tanti nostri piccoli amici possano godere di una vacanza salutare presso la nostra provincia. E' nostra intenzione aiutare l'orfanotrofio di Tula a ristrutturare le docce che come potrete vedere dalla fotografie hanno veramente bisogno di essere sistemate Nel 2007 sono arrivati 71 bambini, 4 accompagnatrici e il nuovo direttore. Come sempre abbiamo potuto realizzare la settimana di mare e il gruppo è potuto rimanere in Italia qualche giorno in più Abbiamo realizzato insieme a tantissimi volontari (soprattutto le famiglie ospitanti), 5 tombole alfabetiche che abbiamo regalato ad altrettanti orfanotrofi, per imparare l’italiano giocando Abbiamo, come sempre, fatto avere tantissimi indumenti, medicinali, materiale didattico, giochi e dolciumi a tutti gli orfanotrofi dei bambini che ospitiamo Per Pasqua siamo stati a Tula, abbiamo fatto visita all’internat di Novomoskovsk 2 e abbiamo lasciato 600 euro a tre orfanotrofi. Stiamo inoltre portando avanti il Progetto per aiutare un piccolo Sanatorio per bambini orfani di Ogonek -
Nel 2008 sono arrivati 58 bambini e 4 accompagnatrici, il direttore questa volta non è potuto venire perché aveva degli impegni di lavoro per la manutenzione del suo internat di Tula. Anche quest’anno siamo riusciti a fare la settimana di mare, 1 gita allo Zoo di Verona e tante altre iniziative. Come ogni anno al rientro del gruppo russo, siamo riusciti a far partire 48 scatoloni con circa 600 Kg tra indumenti, giocattoli, medicine, prodotti per la pulizia del corpo ecc…
Nel 2009 sono arrivati 56 bambini e 3 accompagnatrici, il direttore anche quest’anno non è potuto venire perché aveva degli impegni burocratici con gli altri orfanotrofi. Anche quest’anno siamo riusciti a fare la settimana di mare, 1 gita al Parco Mirabilandia e tante altre iniziative.Come ogni anno al rientro del gruppo russo, siamo riusciti a far partire 54 scatoloni con circa 700 Kg tra indumenti, giocattoli, medicine, prodotti per la pulizia del corpo ecc…
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